SPICYLAB CONQUISTA LA CAPITALE SPAGNOLA 

successo internazionale per il team torinese capeggiato dalle pornostar mary rider e luna dark

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Si sono consumati giorni di fuoco nela capitale soagnola durante il pasSato fine settimana, che hanno consacrato il team italiano di spicylab come la squadra dell'eros più affiatata versatile e ricercata nella penisola iberica.  
Alla prima edizione del salone erotico di Madrid dal 9 al 11 giugno ha infatti preso parte un team nuovo ma collaudato e spinto dalle medesime motivazioni :
Divertirsi e divertire
Trasmettere il piacere e il gusto della vita
Rafforzare in Europa il nome di spicylab e degli artisti che ne condividono il progetto .
Per tre intensi giorni i pilastri del laboratorio torinese dell'erotismo, Mary Rider e Luna Dark assieme ai partner capitano Eric e Alabor, sono stati affiancati da amici e collaboratori affiatati motivati ed entusiasti. A cominciare dalla star internazionale Yukikon che, dopo l'esperienza biennale in Giappone, è tornata in Italia per esprimere l'erotismo in chiave sperimentale. Icona dell'Italia e special guest star la notisisma attrice e regista Veronica Rossi che ha interpretato innumerevoli film e scene nel primo decennio del duemila. 
Italo egiziano ed aspirante icona dell'adult entertainment arabo, non poteva mancare Sheri Taliani, versatile e dinamico male performer. dal portogallo a Madrid si sono aggiunti al team la coppia swinger del club Afrodita di Lisbona: l'erotica milf Carla kinky con il partner Miguel. Ma a svettare sopra tutti c'era lei, la neopremiata a Praga come migliore attrice hard internazionale del 2017: la italo spagnola yelena vera. L'ammirazione del pubblico è stata l'immancabile corollario dell'entusiasmo e della professionalità. Che sarà foriero di nuovi traguardi e successi a cominciare dal prossimo appuntamento internazionale alla xxv edizione del salone erotico di Barcellona ad ottobre.

Ho scelto di essere giornalista per amore della verità. Ed ho smesso per lo stesso motivo. L’episodio di oggi è solo l’ennesima riconferma.LiberoSito

L’articolo/intervista pubblicato da Libero il 22 dicembre doveva essere l’orgogliosa affermazione della coraggiosa scelta di una donna con un’alta formazione di cambiare vita in nome della libertà di espressione e dell’onestà intellettuale. Quindi dal giornalismo che non mi permetteva di raccontare la verità, alla pornografia dove esprimo con sincerità, entusiasmo e piacere autentico tutte le sfumature del mio erotismo senza vergognarmene. Si è trasformato, soprattutto in chiusura, nella frettolosa dichiarazione che anche il porno è un mondo falso di personaggi malpagati che si doppano per fare cose impossibili agli esseri umani.

Era già successo:

Nel luglio 2007 il mio articolo denuncia di una maxi evasione fiscale da parte dei taxisti torinesi è stato trasformato, nel titolo, DA Taxisti evasori: lo stato recupera 2 mln di euro A Stangata sui taxisti: lo stato pretende il pagamento di 2 mln

Nell’agosto 2010 ho denunciato lo stato di degrado degli scavi archeologici di Pompei, constatando il blocco dei lavori e l’assenza dei controlli, nonostante fosse stato instaurato da mesi un commissario straordinario per indirizzare l’auspicata privatizzazione di un patrimonio storico inestimabile. Mi è stato risposto che LA NOTIZIA NON INTERESSA. Esattamente due mesi dopo è crollata la casa dei Gladiatori. Il primo di tanti “incidenti di percorso”.

OGGI ho raccontato con profusione alla collega di Libero le ragioni di una scelta di campo, drastica e irreversibile, che è stata dismettere una maschera di ipocrisia per vivere con sincerità e libertà tutte le sfumature della mia esistenza. Nel rispetto della legge e degli altri.

Il risultato è stato lo storpiamento della realtà per tirar fuori una notizia falsa. Le ragioni di “poco spazio a disposizione” è la giustificazione per il pressappochismo. SE NON C’E’ ABBASTANZA SPAZIO PER RACCONTARE TUTTO NON SI PUO’ SCRIVERE UNA NOTIZIA ERRATA. Si chiama Etica del Giornalismo e correttezza nei confronti del lettore.

 

COSA E’ EMERSO

Nella pornografia c' è un uso di sostanze chimiche per mantenere l' erezione?

Si utilizzano tanti metodi, non solo il viagra, che non sempre funziona.

HO DETTO: Tanti hanno nel cassetto il sogno di provare almeno una volta nel porno, ma non tutti hanno i requisiti per riuscirci. Perchè girare una scena non è come far l’amore in privato, nell’intimità e con le luci spEnte. E non sempre ricorrere al viagra funziona, perchè è una questione di predisposizione e padronanza del proprio corpo. E la videocamera crea un grosso blocco psicologico.

INOLTRE

Gli attori ricorrono a punture di sostanze naturali, come la papaverina, fatte sul pene, che provocano erezioni forzate e durature, di circa 4 ore.

INVECE

In Italia non esiste il lavoro del pornoattore. Chi si sperimenta nel porno non lo fa con regolarità e non esiste una regolare attività che consente di esercitarsi alle ardue acrobazie dell’erotismo internazionale. Sono a conoscenza della pratica di taluno di assumere sostanze più o meno naturali come la papaverina e non ricordo cos’altro, attraverso iniezioni sottocutanee, per indurre un’erezione certa ma sono voci che circolano nel settore e non ho avuto occasione di verificare di persona. Ciò non significa che io condivida o approvi questa alterazione della realtà.

Dopotutto lo stile italiano nella pornografia si caratterizza proprio per questo: persone reali che comunicano attraverso erotismo e piacere il gusto della vita e l’autenticità del godimento.

 

HO RICHIESTO CON TEMPESTIVITA’ L’OBBLIGO DI RETTIFICA garantito dall’art.8 della legge 47/48 sulla stampa e ribadito dall’art.2 della legge 63/69 sull’ordinamento della professione di giornalista.

La redazione non ha risposto a telefono

Ho inviato una email richiedendo che nella versione online fosse omessa la parte inesatta dell’articolo o fosse pubblicata la versione corretta da me inviata, dello stesso numero di battute. MA LA MIA RICHIESTA E’ STATA VOLUTAMENTE IGNORATA. E stamattina la versione online dell’intervista raccontava di una giornalista esibizionista che copula in pubblico con colleghi falsamente eccitati. Facciamo una scommessa? Invito un giornalista alla quattro giorni che io e il gruppo di SpicyLab vivremo alla ErosPorto dal 9 al 12 marzo per verificare di persona la vera droga con cui si eccitano i pornoattori: l’euforia della festa, la condivisione della comune predisposizione al godimento e il piacere dell’esibizionismo.

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